Parrocchia San Cassiano

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I nostri Santi Patroni, l'Abbazia di S.Frontiniano
e la Chiesa di S. Cassiano

Il 23 Ottobre del 311 d.C. sulla strada romana che da Alba portava a Pollenzo, a circa 1 Km da Alba, furono decapitati dai sicari imperiali l'irlandese Cassiano e il francese Frontiniano. I due si erano fermati ad Alba, di ritorno da un pellegrinaggio a Roma, per predicare il Vangelo di Cristo.
I cristiani di notte raccolsero i loro corpi e li seppellirono nello stesso luovo ove furono uccisi.
Quando per i cristiani vennero tempi migliori e ci fu più libertà di predicare, furono eretti nel luogo del martirio due piccoli e devoti sacelli.

All'incirca nel IX secolo sorse accanto alla cappelletta di San Frontiniano un'artistica Chiesa Abbaziale, con un cimitero, un chiostro ai lati ed in seguito l'ospedale e la foresteria. In questa Abbazia vennero chiamati i Benedettini di Bobbio i quali fecero un gran lavoro e resero famosa l'Abbazia (che veniva chiamata di S.Frontiniano).

Nel 1455 il Beato Alerino dei Rembaudi fece trasferire, per maggiore sicurezza, le reliquie dei due santi, che lui aveva scoperto, nella Cattedrale di Alba.

Nel 1460 l'Abbazia, che da tempo conosceva un periodo di decadenza, fu unita dal Papa Pio II alla mensa vescovile di Alba.

Vicino all'Abbazia sorgeva la Chiesetta campestre di San Cassiano, più frequentata dal popolo e si finì col denominare il luogo della celebre Abbazia col solo nome di San Cassiano.

La Chiesetta campestre di San Cassiano fu convenientemente restaurata da Monsignor Vida, Vescovo di Alba.

Il territorio di San Cassiano è anche noto per le scoperte archeologiche, per il reinvenimento di urne cenerarie di una necropoli romana preceduta da sepolture più antiche dell'Età del Bronzo e del Rame. Molta parte dei reperti di queste tombe è esposta nel Museo cittadino.