e il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi (Gv 1,14)
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tratto dal Bollettino di Novembre 2007
che ogni anno convolano a nozze si raccomanda anzitutto il corso per fidanzati come itinerario di preparazione al matrimonio. Partecipare è cosa lodevole, ma non è sufficiente se non c'è una formazione cristiana, una frequenza religiosa alla S.Messa festiva, una consapevole appartenenza alla Chiesa e alla parrocchia, ed una volontà di proseguire dopo il matrimonio il cammino di fede. Perché sposarsi in chiesa significa "Sposarsi nel Signore e davanti alla propria comunità di cui ci si sente parte".
In secondo luogo, da diversi anni, i promessi sposi espongono la lista nozze. Quanti regali... a volte inutili seppur indicati. Perché invece non pensare anche a qualche regalo più utile e più interessante?
Per esempio: proporre un'adozione a distanza di un bambino, una sottoscrizione per un'opera parrocchiale, un atto di generosità per famiglie o persone bisognose... Recentemente una coppia di sposi ha proposto una carrozzella ed attrezzi ortopedici per disabili...; due coppie di coniugi hanno suggerito a parenti ed amici non regali per sé, ma offerte per l'acquisto della statua del Cristo Risorto collocata nel Battistero. In un'altra parrocchia hanno sostenuto la costruzione di una scuola elementare in un paese di missione... un pozzo per attingere acqua per tutto il villaggio, un dispensario medico sanitario...
Ancora, la lista nozze di due sposi proponeva: 10 palloni da pallavolo, 4 canestri, 5 reti da pallavolo e 4 da calcio, tempere colorate, piatti di plastica rigida, lenzuola, materiale scolastico, biciclette e tante altre cose utili per una Casa di Accoglienza fondata da un sacerdote in un paese di missione. Sono alcuni esempi che possono rendere felice sia chi dà, sia chi riceve.
che festeggiano gli sposi all'uscita dalla chiesa, con il lancio del riso (che non porta più fortuna), di coriandoli (che sporcano molto), di pasta (quella che si vende come cibo per cani)... e altre cose. Diciamo basta!
E' finalmente opinione comune che questi segni augurali non vanno bene e sarebbe bene proibirli perché dissacrano quanto è stato compiuto poco prima in chiesa. Alcuni Comuni li vietano. Anche il Comune di Alba nella delibera per la celebrazione di matrimoni civili n.127 del 20/12/1993 all'art.7 vieta di: " danneggiare infrastrutture, mobili ed arredi nel palazzo municipale; lanciare riso, coriandoli ed altri materiali; accedere con abbigliamento sconveniente.
Gli invitati alla cerimonia dovranno comportarsi in maniera consona alla rilevanza pubblica del luogo e corrispondere alle indicazioni e prescrizioni del personale comunale. Con specifica dichiarazione sottoscritta i richiedenti la cerimonia si impegnano a risarcire il Comune per le violazioni alle prescrizioni del presente regolamento con il versamento di una somma pari al danno arrecato da qualunque partecipante alla cerimonia e, comunque, non inferiore a 100€".
Cari amici, vogliamo incominciare a festeggiare gli sposi in modo più dignitoso e diverso?
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