Parrocchia San Cassiano

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Quaresima

La Quaresima, i quaranta giorni che precedono la Pasqua, è un cammino di conversione: è un tempo in cui ci viene chiesto di rinunciare ad alcune cose per capire il vero valore dei gesti che facciamo e per chiederci chi e che cosa è davvero importante nella nostra vita. A cosa teniamo davvero.
Allora rinunciare a qualche divertimento per aiutare qualcuno che soffre (vicino o lontano da noi), fare a meno di ghiottonerie varie per dare una ciotola di riso a chi ha fame, togliere un po' di tempo alla televisione e ai videogiochi per dedicarlo a pensare, a pregare, a dare del tu a Gesù, a stare insieme agli altri nell'amicizia è quello che ci chiede la Quaresima; non per farci soffrire inutilmente, ma per farci scoprire quali sono le sorgenti vere della gioia.
La Quaresima allora non è un tempo triste, ma un'occasione favorevole per ritornare a Dio e riscoprire che lui ci aspetta sempre e che non ha mai smesso di volerci bene.

Proviamo dunque a camminare nelle prossime cinque settimane di Quaresima, con un piccolo pensiero e impegno, che vogliamo assumere personalmente, alla luce della Liturgia.
Esaminiamo, a una a una, le preghiere di Colletta della Messa di ogni domenica di Quaresima di questo anno liturgico, quelle cioè che il sacerdote recita prima dell'ascolto della Parola di Dio.


LE CENERI

Inizia il tuo cammino. Se ti è possibile cerca di partecipare alla celebrazione in Parrocchia, o ritagliati un momento di preghiera sul vangelo del giorno: Mt 6, 1-6.16-18


PRIMA SETTIMANA

"Dio paziente e misericordioso, che rinnovi nei secoli la tua alleanza con tutte le generazioni, disponi i nostri cuori all'ascolto della tua parola, perché in questo tempo che tu ci offri si compia in noi la vera conversione".
La prima tappa del nostro cammino di conversione è l'Ascolto della Parola di quel Dio, che viene a indicarci la strada da percorrere, illuminandoci con i suoi preziosi insegnamenti.
Vivi questa prima settimana di Quaresima ritagliando ogni giorno uno spazio per accogliere la parola di Gesù, leggendo e meditando il suo Vangelo.
Per praticità, eccoti le citazioni dei Vangeli della Messa feriale:
lun 10: Mt 25, 31-46; mar 11: Mt 6, 7-15; mer 12: Lc 11, 29-32; giov 13: Mt 7, 7-12; ven 14: Mt 5, 2-26; sab 15: Mt 5, 43-48.


SECONDA SETTIMANA

"O Dio, Padre buono, che non hai risparmiato il tuo Figlio Unigenito, ma lo hai dato per noi peccatori, rafforzaci nell'obbedienza della fede, perché seguiamo in tutto le sue orme e siamo con lui trasfigurati nella luce della tua gloria".
L'episodio della Trasfigurazione richiama a tutti noi l'esigenza di riconoscere Gesù come il Figlio di Dio e di incontrarlo nei fratelli, per le strade dell'umanità, scendendo dal monte delle nostre certezze e comodità. L'obbedienza della fede coincide - per certi aspetti - con l'obbedienza ai fratelli che Dio ha posto sul nostro cammino. Richiede cioè un'attenzione alle loro attese più vere e profonde, un prendersi a cuore le loro situazioni, non solo per telefono, ma di persona, anche quando è più "scomodo".
È l'indicazione che il Cristo, crocifisso e risorto, ti offre per questa seconda settimana, invitandoti a seguire le sue stesse orme.


TERZA SETTIMANA

"Signore nostro Dio, santo è il tuo nome: piega i nostri cuori ai tuoi comandamenti e donaci la sapienza della croce, perché liberati dal peccato, che ci chiude al nostro egoismo, ci apriamo al dono dello Spirito per diventare tempio vivo del tuo amore".
La parola che emerge con forza per questa nostra settimana è "spiritualità". Significa vivere secondo lo Spirito di Gesù, lasciarci coinvolgere dall'amore di Dio Padre, dal suo progetto di vita, che è un progetto di felicità e realizzazione piena, che Cristo ha reso possibile con il suo accettare la croce per l'umanità.
In concreto: abbi cura della tua vita spirituale, cioè della preghiera, del tuo rapporto personale con il Signore. Chiediti con coraggio: cosa ti aspetti, Signore, da me? E invoca su di te il dono del suo Spirito, perché ti illumini e ti aiuti ad accogliere la sapienza della croce.


QUARTA SETTIMANA

"Dio buono e fedele, che mai ti stanchi di richiamare gli erranti a vera conversione e nel tuo Figlio innalzato sulla croce ci guarisci dai morsi del maligno, donaci la ricchezza della tua grazia, perché rinnovati nello spirito possiamo corrispondere al tuo eterno e sconfinato amore".
Non c'è vera conversione senza il coraggio e l'umiltà di riconoscere il proprio peccato.
Vivi questa settimana dedicando un tempo un po' più prolungato al tuo esame di coscienza serale. Esàminati con profondità e con amore, considera le tue debolezze con gli occhi e il cuore di Dio, che sempre perdona. Abbi il coraggio di investigare l'errore più grave della tua vita, ma soprattutto di affidarlo a Lui. È questa la tua lotta contro i morsi misteriosi e dolorosi del maligno.


QUINTA SETTIMANA

"Ascolta, o Padre, il grido del Tuo Figlio che, per stabilire la nuova ed eterna alleanza, si è fatto obbediente fino alla morte di croce; fa' che nelle prove della vita partecipiamo intimamente alla sua passione redentrice, per avere la fecondità del seme che muore ed essere accolti come tua messe nel regno dei cieli".
Qual è la tua "Via Crucis"? quali sono le scelte e le responsabilità, che più ti pesano, che ti fanno soffrire maggiormente? Sei consapevole che il Signore ti chiede di accettare anche le sconfitte della vita, i rifiuti, le ostilità, i momenti difficili e meno piacevoli, che ti appartengono?
La Pasqua è vicina, e Cristo ti chiede di arrivarci con la "tua" croce.
Non possiamo rinnegare il nostro presente, né rifugiarci nel passato: ma solo camminare con speranza verso il futuro che ci attende, consapevoli che il seme gettato oggi, seppur a fatica, porterà frutto. La risurrezione di Gesù ne è la garanzia.
Ancora una volta riprendi in mano la tua vita concreta, con gli alti e i bassi di tutti i giorni, e di ogni gesto e situazione chiedi al Signore che ti aiuti a farne un dono per i fratelli.


SETTIMANA SANTA:
DALLA DOMENICA DELLE PALME ALLA DOMENICA DI PASQUA

Partecipa ai Riti Liturgici nella tua parrocchia e celebra con dignità e convinzione la "tua" Riconciliazione con Dio e con i fratelli, accostandoti al Sacramento della Confessione.

Buon Cammino e Buona Pasqua!

don Domenico

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